Tra rimonte e sorpassi, i lombardi ora sono secondi


Quale miglior regalo di Pasqua per Moratti che una vittoria in casa contro i biancocelesti lanciatissimi a sbancare San Siro. Tanti gli episodi che hanno caraterizzato l’andamento dei due match.

Zarate apre le marcature su calcio di rigore dopo essere stato messo a terra da Julio Cesar che oltre alla beffa anche il danno, si vede sventolare il cartellino rosso, entra a suo posto Castellazzi (per Milito e si farà male dopo) tra i pali che nulla può alla trasformazione dello stesso argentino che lo spiazza al 24pt. Sembrebbe tutto in discesa per i biancocelesti, ma una punizione calciata magistralmente da Sneijder mette le cose in parità. Nella ripresa Eto’o segna il raddoppio dopo uno scivolone di Biava che apre una autostrada al camerunense solo davanti a Muslera la mette nel angolino. Ancora sorprese, espulso anche Mauri che entra su Nagatomo. Da notare i 5 minuti di recupero e la panolada dei tifosi sugli spalti.

Perdono terreno i campani che pur andando in vantaggio prestissimo grazie ad un ingenuo fallo di mano di Cassani in area, dal dischetto Cavani non sbaglia e punisce il suo passato, non esulta però ma raggiunge a quota 26 di Natale. Con un sinistro magico Balzaretti al volo decreta il pari, De Sanctis non ci arriva, che cadrà nuovamente dagli undici metri per mano di Bovo. Pastore e Harnandez si divorano il terzo, ma va benissimo per i siciliani.

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di Publionline2000 Inviato su Serie A