A Marassi va di scena il dramma dei blucerchiati


Nessun miracolo al Ferraris, la Samp retrocede. Era indispensabile una vittoria sul campo per sperare, ma cosi non è stato, lacrime amare di Capitan Palombo alla fine e di disperazione, al ritorno ad un incubo che nessuno si sarebbe mai aspettato e nemmeno sognato quando 365 gg fa su quello stesso prato si cantava e si gioiva per i preliminare di Coppa Campioni. Erano altri tempi ma non troppo lontani, quando Garrone, Cassano e Pazzini urlavano la loro gioia per il traguardo raggiunto.

Non piove più su Genova, splende il sole, la sud onora la squadra e i colori che seguono con una coreografia splendida, come se l’obiettivo fosse un’altro e non l’inizio di una caduta libera verso il baratro.

Cavasin era speranzoso e ci credeva cosi come credevano anche i giocatori, tutti con la stessa frase “andiamo a prenderci i tre punti” ma tutto cio è svanito, poteva essere ma non è stato, piangono tutti e anche sugli spalti che nonostante l’esito negativo hanno acclamato i loro beniamini, nessuno ci credi ancora, ma è cosi.

Attimi in cui il battito rallentava nei cuori di chi era presente, radiolina in mano per sapere cosa accadeva dall’altra parte, mentre i Leccesi raddoppiavano e tutto si frantuma i mille pezzi anche perchè Pinilla in contropiede ammazza anche l’ultima fiamma di salvezza che tutti cellavano. Un arrivederci e non un addio.

foto. ilsecoloxix

Annunci
di Publionline2000 Inviato su Serie A

Un commento su “A Marassi va di scena il dramma dei blucerchiati

I commenti sono chiusi.