Ill crollo del Shanghai Shenhua preoccupa Drogba


L’ivoriano partito per l’oriente per intascarsi un po’ più di soldi ora il suo club potrebbe vendere tutti quelli che sono stati comprati solo pochi mesi fa, in particolare Didier e Anelka, che visto i suoi ingaggi salatissimi non sono più sicuri di ricevere i futuri salari.

A monte ce sempre la crisi ma anche il mancato accordo da parte degli azionisti e col presidente Zhu Jun, l’entità asiatica fa capo a sei persone i quali garantivano un inversione minima di 26,5 milioni di dollari, nonostante il magnate cinese abbia speso 90.000.000 nell’ultimo quinquenio ha poche azioni ed è solo lui a sganciare mentre gli altri non fanno niente, da qui parte tutto.

Gli stipendi sono alti, in due prendono 280.000 euro, e cosi se Jun lasciasse di pagare almeno un assegno saranno costretti a far cassa e svendere coloro che erano arrivati per dare il salto di qualità.

Dentro lo spogliatoio non si sente aria buona, alcuni tra dirigente e tesserati sono infastiditi e questo ha un effetto negativo in alcuni compiti, il problemi maggiori si vedono nelle operazioni e nel finanziamento, anche la classifica ne risente, solo sono decimi nella Super Liga tra sedici.

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di Publionline2000 Inviato su Serie A