Lo sospendono per aver mostrato le mutande dopo un gol


La corte d’appello ha confermato la squalifica per l’attaccante danese Niclkas Bendtner reo di aver mostrato la sua biancheria intima con tanto di marchio di uno sponsor per festeggiare le sue reti contro il Portogallo nella recente edizione degli europei, ha detto il massimo organismo che regalo il pallone nel vecchio continente.

Cosi respingendo il ricorso contro questa accussa, hanno riconfermato quanto detto in prima istanza il 18 giugno la Commissione Disciplinare e di Controllo dell’Uefa, accompagnato di una multa pecuniaria.

Il fatto sussiste per tutti gli sponsor che hanno pagato milioni per ritagliarsi uno spazio nella competizione e arriva uno si abbassa i pantaloncini e gratuitamente fa della pubblicità che conteneva un noto marchio irlandese di bookmaker.

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di Publionline2000 Inviato su Serie A