Il miracolo della rimonta storica di Seve


Se qualcuno credeva agli aiuti divini quello di sicuro era lui, tutti sapevano quanto era difficile ma ieri a Chicago abbiamo visto qualcosa di simile in una delle giornate che mai dimenticherà il vecchio continente.

Gli americani avevano tutto dalla loro parte, ma il capitano ha messo dentro i duri per cercare di affondare mentalmente agli avversari, la tattica non poteva non portare qualcosa che ancora non credono neanche loro.

L’Europa rigorosamente vestiva in abito bianco e blu, la Ryder Cup ha dimostrato questa volta la logica e la tenacia del non mollare, che ce sempre una speranza anche se tutto è buio.

Donald ha dato qualche opzione per Bubba Watson nel primo set, ma avendo un asso sotto la manica ha sfoggiato il suo miglior golf e distrutto quella che era la corazzata a stelle strisce. Poulter è stato incrociato con una vera roccia, Webb Simpson. Gli States con un meraviglioso putt sono stati sin da subito spinti dal loro pubblico, ma i buchi migliori erano i nostri, tutto sommato nessuno ci credeva. Da segnare il pareggio tra Francesco Molinari contro il colosso Tiger Woods, senza timori reverenziali ha fermato un mito per diventarlo anche lui.

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di Publionline2000 Inviato su Serie A