Eto’o: in Camerun vogliono assassinarmi


L’ex nerazzurro Samuel Eto’o ha accusato in un intervista alla sua federazione di volerlo assassinare dopo che aveva denunciato la cattiva gestione del pallone nel suo paese.
Ora in forza all’Anzhi russo, ha denunciato con tanto di minacce di morte da parte della FCF, in una videointervista pubblicata domenica dal sito della rivista “Je Wande”. Ora vivo con due buttafuori e uno di loro ha il letto vicino alla mia porta e quindi dorme in stanza con me, lo faccio solo per mia sicurezza. Non indosso neanche le divise che da la mia nazionale ma lo chiedo alla stessa società che li fa, la “Puma” non come i miei compagni per evitare tante cose, cosi come mi sia messo veleno nel cibo.
Fino a poco fa eravamo una potenza del calcio nero ora siamo assenti per la seconda volta consecutiva alla competizione continentale.
Ho rifiutato pure di giocare l’amichevole contro la Tanzania, i cui noi i “Leoni indomabili” abbiamo perso contro il modesto combinato tanzaniano per 1-0.

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di Publionline2000 Inviato su Serie A